Soddisfazione è stata espressa dal Comitato Nazionale UGDA, per il recente “blitz” di svuotamento e chiusura della struttura canile di Poggio Sannita in provincia di Isernia. L’intervento del NAS ha posto così fine alla detenzione dei 120 cani. “Una grande vittoria di civiltà – riferisce il Comitato Nazionale UGDA – dovuta anche grazie e soprattutto alla caparbietà nostra e dei tantissimi volontari che non hanno mai gettato la spugna nemmeno nei momenti di maggior sconforto“.

Si è chiuso così, riferisce in una sua nota l’UGDA, un capitolo che avrebbe visto tanti animali sofferenti. Animali che sono stati poi sostenuti grazie al contributo dello stesso Comitato, fino a poche settimane addietro. “Ci auguriamo – dichiarano ora dall’UGDA – che nella regione Molise questo sia solo l’inizio di un percorso di corretta attuazione della legge 281/91 al fine di debellare totalmente il fenomeno del randagismo fuori controllo e siamo a disposizione delle autorità per collaborare a questo scopo anche in virtù dell’esistenza di situazioni critiche di altre strutture della regione di cui l’intero popolo animalista è a conoscenza tramite internet“.

Il Comitato Nazionale UGDA, a seguito della positiva soluzione della vicenda, ringrazia, oltre alle Autorità del Molise intervenute, anche la dott.ssa Rosalba Matassa, responsabile task force Tutela Animale del Ministero della Salute, la consigliera di opposizione di Poggio Sannita dott.ssa Maria Antonietta Bottaro, il referente per il randagismo in Molise della task force Tutela Animale dott. Claudio Di Ludovico. Ringraziamenti, poi, anche per la stampa molisana ed ovviamente ai volontari UGDA che sono riusciti a portare a compimento una situazione drammatica che andava avanti dal 2010. In quella data, infatti, un esposto dell’UGDA dette il via alla denuncia di di centinaia di cittadini indignati per le foto diffuse a proposito delle condizioni dei cani di poggio sannita.

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