Fringuelli abbattuti
GEAPRESS – Intervento delle Guardie volontarie del WWF nei pressi della riserva di Sant’Agnese, al confine tra le province di Siena e Firenze. Ad essere denunciato è stato un uomo sorpreso a cacciare in una giornata di silenzio venatorio. Nel carniere, specie protette abbattute ed un richiamo acustico vietato.

I fatti sono avvenuti nel tardo pomeriggio di martedì. Tre Guardie del WWF si trovavano in servizio nei pressi della Riserva Naturale a seguito di una segnalazione.  Dopo aver udito vari spari hanno provveduto a localizzare il cacciatore che avrebbe tentato in un primo momento di eludere il controllo gettando nella vegetazione un  richiamo elettromagnetico vietato. Il marchingegno, sebbene ne sia vietato l’uso venatorio, serve a riprodurre il verso della specie che si vuole abbattere, portandola, infatti, a tiro di fucile.

Preso atto del comportamento non collaborativo, le Guardie del WWF hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi. Dopo l’arrivo dei militari si è così potuto provvedere al rinvenimento  di sei fringuelli già abbattuti. Una specie, riferisce il WWF, non cacciabile e non detenibile.

Per il cacciatore la denuncia penale alla Procura della Repubblica di Firenze con l’accusa di attività di caccia in giornata di silenzio venatorio, uso di riproduttore del suono e detenzione di specie protetta. Tutte violazioni punite penalmente dalla legge nazionale 157/92.

Secondo la segnalazione che era pervenuta al WWF, il soggetto, già in altre occasioni, sarebbe andato a caccia in quella stessa zona nei giorni di silenzio venatorio. Forse, commenta il WWF, per evitare i controlli e la presenza di altri cacciatori.

Il WWF esprime gratitudine all’Arma dei Carabinieri per la collaborazione ed il pronto intervento che ha permesso l’accertamento.

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