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GEAPRESS – Un’ordinanza che riguarda in qualche maniera i cani randagi. Non si tratta, però, di disposizioni spesso criticate in casa animalista perchè volte ad impedire la somministrazione di cibo ed acqua. A Pignataro Maggiore, in provincia di Caserta, cani e animalisti possono stare tranquilli. Certo, però, che a leggere l’Ordinanza a n. 75 del 14 ottobre scorso, qualche dubbio non può che sorgere.

Il Comune di Pignataro Maggiore, preso atto della vastità della rete stradale e delle disponibilità di cassa, decide di considerare le “incessanti e dubbie” richieste di risarcimento relative ad “insidie e trabocchetti stradali, nonchè da cani randagi“. Per questo impone alcuni provvedimenti in merito ai contensioni da buche e cani ma altresì preavvisa: “Attenzione strade dissestate: piene di insidie e trabocchetti – possibile presenza di cani randagi“. Il tutto da mettere in evidenza in un cartello da esporre all’ingresso del centro abitato, unitamente al segnale di pericolo ed al limite di velocità fissato in 20 chilometri orari.

In tal maniera il Sindaco avverte “gli Avvocati, i conducenti degli autoveicoli e motoveicoli nonchè i pedoni”, delle insidie e trabocchetti. Per questo, secondo lui,  ogni richiesta risarcitoria verrà così imputata “all’imprudenza, negligenza e imperizia del conducente e/o del pedone“. Non solo: ove vi saranno lesioni gravi verrà informata la Motorizzazione per la revisione della patente. Scritto e firmato nell’Ordinanza n. 75 del 14 ottobre scorso.

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