pastore belga
GEAPRESS – Le Guardie Zoofile della Lega Abolizione Caccia (LAC) del Nucleo di Padova hanno sequestrato un cane simil Pastore belga, denunciando il proprietario e i detentori  per il reato di  maltrattamento.

Stante il comunicato diffuso dall’Eurodeputato Andrea Zanoni, il cane sarebbe stato sequestrato lo scorso 12 maggio, a seguito di  segnalazione pervenuta, in una azienda agricola di Piazzola sul Brenta, in provincia di Padova. A quanto pare il proprietario del cane era già conosciuto dalle Guardie della LAC. Questa volta, però, le inadempienze sulla detenzione degli animali sarebbero state riscontrate anche da un Medico Veterinario che ha preso parte al sopralluogo congiunto.

Secondo le rilevanze investigative il cane sarebbe stato costretto a vivere nel fango e tra gli escrementi di alcuni bovini. Analoghe imperizie per quanto riguarda l’assenza del riparo, oltre che dell’acqua. Poi la catena, a quanto pare corta ed attorcigliata su se stessa. Il Medico Veterinario avrebbe inoltre provveduto a rilevare come il cane si presentasse disidratato e con tono muscolare deficitario.

Alle Guardie della LAC arrivano ora i ringraziamenti dell’On.le Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere degli Animali al Parlamento. “Mi complimento con le Guardie volontarie LAC – ha riferito l’On.le Zanoni – che ancora una volta con professionalità hanno risolto la situazione, mettendo al sicuro un cagnolino detenuto in modo vergognoso. Mi auguro – ha aggiunto l’On.le Zanoni – che la giustizia faccia il suo corso e chi pensava di poter far vivere un animale in una situazione vergognosa sia punito “.

Le Guardie della LAC hanno, inoltre, proceduto al sequestro del cane per evitare che le condizioni di salute dello stesso potessero degenerare.  Il proprietario e i due detentori dovranno ora difendersi dall’accusa di maltrattamento. Intanto, il povero cagnolino, dopo essere stato portato in una struttura per le prime cure, cerca una famiglia. Per chi volesse prenderlo in affidamento, si può chiamare al seguente numero di cellulare 339-1915383.

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