albero abbattuto
GEAPRESS – Novanta alberi di pino laricio, ontano e castagno all’interno della zona 2 del Parco Nazionale della Sila. Questo quanto riscontrato dal Comando Stazione forestale di Cotronei e Petilia Policastro nell’area comunale di Petilia Policastro, in provincia di Crotone.

A quanto pare il  proprietario di un bosco, autorizzato al taglio con regolare progetto approvato dall’Ufficio competente della Regione Calabria, nell’ultimare la propria utilizzazione avrebbe  arbitrariamente tagliato le maestose piante nell’area attigua ricadente all’interno della zona 2 del Parco Nazionale della Sila, di proprietà del comune di Petilia Policastro.

Stante le prime risultanze investigative l’uomo avrebbe indicato al tecnico forestale incaricato del progetto del taglio, i confini in modo errato. Il tecnico, accortosi di quanto successo avrebbe a questo punto “smartellato” le piante, ovvero annullato gli abbattimenti di quelle in precedenza contrassegnate e che ricadevano nel terreno comunale. Il tecnico  informava il proprietario del fatto che tali piante non dovevano essere in alcun modo abbattute e annotava, opportunamente, tale correzione nella relazione tecnica che è parte integrante del progetto di taglio, regolarmente autorizzato da parte dell’ufficio regionale preposto.

L’allevatore, denunciato all’autorità giudiziaria, dovrà rispondere ora dell’ipotesi di reato furto aggravato, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali oltre che pagare una sanzione amministrativa pari a 5.200 euro

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