petardi
GEAPRESS – Si iniziano già a sentire per le strade le esplosioni più o meni potenti dei petardi. Le festività sono alle porte e come ogni anno si ripropone il problema dei cosiddetti “botti”.

Quello che per alcuni appare come un gioco divertente – commentano le sezioni napoletane di EMPA (Ente Mediterraneo Protezione Animali) e WWF – non lo è per i nostri amici animali. Per loro si tratta di un’esperienza traumatica”.

Le due associazioni  vogliamo così dare un piccolo contributo per aiutare gli animali ed i loro proprietari ad affrontare al meglio le feste evitando per quanto possibile gli effetti negativi dei famigerati botti.

I fuochi d’artificio, infatti, non solo disturbano l’udito super sensibile degli animali, ma possono creare dei veri e propri attacchi di panico in grado di causare vertigini, tachicardia, tremori e mancanza di respiro. Il problema, però, non esiste solo per i gli animali domestici, come i cani ed i gatti; anche i selvatici, infatti, possono patire le conseguenze traumatiche di queste abitudini. Gli uccelli, ad esempio, si alzano improvvisamente in volo mettendo a repentaglio, ad esempio nelle ore notturne, la loro stessa incolumità.

Per gli animali tenuti in casa è molto importante l’atteggiamento che viene assunto dai proprietari. Se siamo noi per primi a non riuscire a mantenere la calma, difficilmente lo faranno i nostri piccoli amici. A loro, infatti, trasmetteremo uno stato d’ansia e panico.

Il suggerimento delle associazione è il seguente:
cercare di tenere gli animali dentro casa, per risparmiare loro la paura e l’eventuale incolumità;
portare dentro casa le gabbie contenenti uccelli;
tenere porte e finestre chiuse, abbassando le tapparelle, per evitare che i boati si sentano troppo forti;
prima che inizino i fuochi, portare gli animali  per una passeggiata o farli giocare per rassicurarli;
minimizzare l’impatto dei botti, accendendo radio o tv;
quando l’animale mostra i primi segni di paura ed inquietudine, cercare di distrarlo subito, giocando con lui ed impegnandolo in qualcosa di diverso.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati