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GEAPRESS – Pesca illegale di vongole e nuovo intevento della Capitaneria di Porto di Pescara.

Dopo l’operazione condotta dall’Ufficio di Giulianova nella giornata del 14 maggio che ha portato all’elevazione di 22 verbali amministrativi per pesca in orario non consentito e di tre denuncie penali per pesca all’interno dell’Area Marina Protetta, nella giornata odierna, alle ore 06.15, militari della Capitaneria di Porto di Pescara hanno accertato l’illecita attività di pesca sottocosta (entro 0.3 miglia) di due unità da pesca “vongolare” lungo il litorale di Montesilvano, nei pressi della zona dei “Grandi Alberghi”.

Con quest’ultima operazione sono state comminate sanzioni per 8.000 euro che si aggiungono al sequestro degli attrezzi utilizzati per la cattura del pescato e di circa venti chilogrammi di vongole (Venus gallina). Una quantità esigua, spiega la Capitaneria di Porto, dovuta però alla celerità dell’operazione che è scattata 15 minuti dopo l’inizio dell’orario di pesca consentito.  Le vongole si presentavano ancora vive e per questo sono state immediatamente rigettate in mare.

Nel corso dell’attività sono state inoltre rinvenute,  e prontamente sequestrate, nei pressi dell’ingresso del porto di Pescara, varie “nasse” appartenenti ad ignoti non opportunamente segnalate e quindi pericolose per la sicurezza della navigazione.

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