Le ultime due tartarughe Caretta caretta salvate dalla Guardia Costiera sono state battezzate Silvia e Eleonora. La prima è stata recuperata al largo di Ortona a circa 3 miglia dalla costa. La seconda, invece, a circa 10 miglia dalla costa di Pescara. Quest’ultima aveva ingerito un grosso amo da pesca lungo 8 cm.

Il recupero delle tartarughe marine è stato possibile grazie all’operatività dell’Ospedale delle Tartarughe,  sito nei locali della Guardia Costiera di Montesilvano, dove da anni grazie alla sinergia  fra Comune di Montesilvano, Guardia Costiera e un gruppo di veterinari volontari si è riusciti a prestare le cure e la riabilitazione necessaria al rilascio di decine di esemplari di tartarughe marine della specie “Caretta-caretta”, vittime accidentali dei pescatori o spiaggiate lungo le coste delle regioni Marche, Abruzzo e Molise.