rete da pesca da imbrocco
GEAPRESS – Era lunga ben 5 chilometri la rete da pesca sequestrata ieri dai militari della Motovedetta CP 729, durante il pattugliamento del litorale nell’ambito dell’attività di controllo dell’intera filiera della pesca.

La rete, del tipo “da imbrocco”, secondo la Guardia Costiera non era correttamente segnalata in quanto priva di matricola identificativa, ed era posizionata ad una distanza di circa 300 metri dall’imboccatura sud del porto canale di Pescara costituendo, pertanto, un serio pericolo per la sicurezza della navigazione delle unità in transito.

Le operazioni di recupero, considerata la notevole dimensione della rete, sono durate per buona parte della mattinata mettendo a dura prova l’equipaggio della CP 729 che ha proceduto manualmente al recupero della rete da pesca.

Il pescato rinvenuto nella rete, che consisteva in qualche esemplare di rombo di piccola taglia ancora vivo, è stato rigettato in mare.

E’ stata, quindi, emessa una comunicazione di notizia di reato a carico di ignoti per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione.

La Capitaneria di Porto di Pescara ricorda il rispetto di alcune delle più importanti norme sull’attività di pesca che vanno soprattutto a salvaguardare la sicurezza della navigazione come, nel caso specifico, il divieto di pesca nel raggio di 1000 metri dall’imboccatura del porto, così come ad una distanza inferiore ai 500 metri dalle piattaforme di perforazione, nonché a distanza inferiore ai 1000 metri dalle foci dei fiumi.

L’attività di controllo, sottolinea la Capitaneria di Porto, sarà intensificata durante il periodo precedente le festività natalizie allorché, come noto, vi è una maggiore richiesta di pescato.

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