Nuovi interventi contro la pesca abusiva. A Marsala la Guardia Costiera, dopo avere messo a segno numerosi interventi ai danni di pescatori diportisti (senza licenza), ha riscontrato la presenza di pesca a strascico eseguita questa volta da pescatori professionisti. Al motopesca, oltre al sequestro dei circhi ottanta chili di pescato è stato contestata la sanzione di 4000 euro. L’attrezzo di pesca è stato altresì sottoposto a sequestro.

Più grave ancora, invece, quanto successo all’Isola della Cona, nella Riserva Naturale Foce dell’Isonzo (GO). Un pescatore di frodo è stato ucciso dal probabile scoppio di un ordigno che stava confezionando per la pesca. Un metodo ovviamente distruttivo per l’ambiente naturale. Si calcola, infatti, che non oltre il 10% del pesce che rimane stordito dallo scoppio si riesce a recuperare. In questo caso qualcosa è andata storto, uccidendo il pescatore.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati