Pescavano entro 150 metri dalla costa al largo di Senigallia (AN). La rete era stata così calata in barba alle norme comunitarie del giugno scorso che impediscono tale attività non solo entro 150 metri dalla costa ma anche nei fondali profondi meno di 50 metri. I due pescatori sono stati così sanzionati dalla Capitaneria di Porto la quale ha posto sotto sequestro la rete. Gli stessi militari sono poi intervenuti contro un altro  pescatore che esercitava abusivamente sempre nello stesso tratto di mare.

Sempre nelle Marche ma a San Benedetto del Tronto (AP) niente da fare, purtroppo, per un pescatore di un locale circolo di pesca che ha tirato con la lenza un pesce spada di 64 chili ed un tonno di mezzo quintale. La legge lo consente anche se trattasi di specie che meriterebbero tutela e comunque sarebbe meglio vederle libere nel mare che a tavola con amici.