pescato
GEAPRESS – Intervento nel mercato ittico di Pesaro del personale militare della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pesaro. Ad essere sequestri nella mattinata di oggi sono 205 chili sogliole (della specie Solea vulgaris), pescate nel Mar Adriatico, ma risultanti di taglia inferiore rispetto a quella minima consentita.

La Guardia Costiera tiene a specificare come tale specie, similmente ad altre, per poter essere pescata, trasportata e commercializzata, deve rispettare le misure minime stabilite dai Regolamenti Comunitari e dalle normative nazionali di settore, ovvero 20 centimetri di lunghezza, al fine di tutelare la risorsa biologica e garantirne la crescita e la riproduzione.

Immediatamente il prodotto veniva sequestrato ed il trasportatore ed il pescatore  deferiti alla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro che, oltre a decidere sulla convalida del sequestro operato dai militari, ha autorizzato la devoluzione in beneficenza del prodotto in questione agli enti caritatevoli, dietro la dichiarazione di commestibilità al consumo umano rilasciata dal servizio veterinario dell’ASUR di Pesaro.

L’attività di controllo continuerà senza soluzione di continuità anche nei prossimi giorni lungo l’intera filiera della pesca: dallo sbarco del pescato, ai mercati ittici, ai ristoranti e agli esercizi commerciali della piccola e grande distribuzione (pescherie, supermercati ed ipermercati), centri di import-export nella fascia costiera e nell’entroterra.

Si coglie l’occasione per ricordare il Numero Blu 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare ed attivare prontamente la catena del soccorso marittimo.

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