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GEAPRESS – Nuovo intervento della Capitaneria di Porto di Pesaro, in contrasto alla pesca abusiva. Dopo le sanzioni ai pescatori subacquei (vedi articolo GeaPress ) e sempre nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo sulla filiera della pesca e di controllo del litorale in prossimità del Monte San Bartolo, la Motovedetta CP2086 della Guardia Costiera ha stamani riscontrato e verbalizzato un’unità della piccola pesca. A bordo, infatti, deteneva un quantitativo di reti “da posta” superiore a quello consentito dalle normative europee vigenti. In tutto 800 metri di rete.

Per tale tipo di trasgressione è stata comminata una sanzione amministrativa di € 4000 e il sequestro dell’attrezzo da pesca utilizzato in violazione delle norme.

La Guardia Costiera di Pesaro continuerà a vigilare, anche nell’ambito dell’attività “Mare Sicuro”,  sulle attività a qualsiasi titolo svolte in mare, al fine di tutelare la sicurezza della vita umana in mare, la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, ed a garantire il rispetto delle norme vigenti per lo svolgimento delle molteplici attività che si svolgono.

Si coglie l’occasione per ricordare il Numero Blu per le emergenze in mare 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare gratuitamente la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare ed attivare prontamente la catena del soccorso marittimo.

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