porto pescherecci
GEAPRESS – Controlli sia a terra che in mare, dei militari del Compartimento Marittimo di Pesaro, sul rispetto delle norme di legge comunitarie e nazionali, che disciplinano la cattura e la successiva commercializzazione dei prodotti ittici, a tutela  del consumatore. Gli interventi, ai quali hanno preso parte l’ Ufficio Circondariale Marittimo di Fano, Locamare Gabicce Mare e Locamare Marotta, hanno così consentito di rilevare illeciti sia amministrativi che di natura penale, prevalentemente volti a eludere le disposizioni normative inerenti la taglia minima del pescato, nonché la distanza dalla costa per l’esercizio della pesca professionale e della corretta etichettatura / tracciabilità.

L’operazione, denominata “Repetita Iuvant”, ha nel complesso consentito di redarre tre informative di reato (catture effettuate al di sotto della misura minima consentita) inviate alla competente Procura della Repubblica di Pesaro Urbino. Elevate, inoltre, diciassette sanzioni amministrative, per un ammontare pari a 32.138 euro. In tutto ad essere posti sotto sequestro, sono stati 51 chilogrammi di pescato.

In tale attività di controllo, non sono mancate le verifiche relative alle attività di pesca delle “vongolare” che hanno portato a sanzionare alcune unità operanti in zona vietata (sottocosta) nonché al sequestro dei relativi attrezzi (draga idraulica) oltre la decurtazione dei punti sulla licenza di pesca e sul titolo professionale del Comandante dell’unità.

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