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GEAPRESS – Nel pomeriggio di domenica  quattro agosto, in occasione del “TARTA DAY” giornata nazionale dedicata alle tartarughe marine, la “Fondazione Cetacei” di Riccione, in collaborazione con la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pesaro, procederà al rilascio in mare di una tartaruga marina della specie “caretta caretta”. La tartaruga “Pipino”, questo infatti è il nome attribuitogli dalla stessa Fondazione a ragione delle esigue dimensioni (preso dal famoso personaggio storico soprannominato “Pipino il breve”) misura solo 25 centimetri al carapace e 3 chilogrammi di peso.

Ritornerà in mare, nelle acque antistanti il litorale di Pesaro, dopo essere stata curata presso l’Ospedale delle tartarughe di Riccione, in seguito alla cattura accidentale avvenuta con una rete a strascico, nello scorso mese di dicembre, a circa dodici miglia al traverso della città di Ravenna.

L’esemplare verrà trasportato dalla motonave “Queen Elisabeth III”, che partirà dalla banchina commerciale del porto pesarese, fino alle tre miglia al largo di Pesaro per essere successivamente trasbordato a bordo di un gommone della Guardia Costiera ed essere finalmente liberato in mare aperto. La Capitaneria di porto approfitta dell’occasione per informare tutti i cittadini che la segnalazione di animali spiaggiati quali ad esempio tartarughe marine e delfini dovrà essere indirizzata alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di zona, anche telefonicamente (Capitaneria di Porto di Pesaro 0721/177831). In questo modo sarà tempestivamente attivata la catena operativa appositamente predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Ministero della Salute per il recupero, l’assistenza e lo studio degli animali che spiaggiano sulle nostre coste.

Si ricorda, a tal fine, che la Regione Marche, in aderenza alle normative di settore internazionali, comunitarie e nazionali, ha dato attuazione ad un accordo finalizzato all’istituzione di una “Rete regionale” per la conservazione delle tartarughe marine, sottoscritto anche dalla Direzione Marittima di Ancona e, in caso di richieste di intervento, l’animale vivo sarà trasportato presso le strutture di prima accoglienza individuata per il territorio di Pesaro presso il Parco Naturale del Monte San Bartolo. In caso di emergenze in mare si ricorda il Numero Blu della Guardia Costiera 1530, completamente gratuito, attivabile sia da rete fissa che da cellulare.

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