vongole
GEAPRESS – La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pesaro, nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo sulla filiera della pesca, ha riscontrato e verbalizzato, all’alba di oggi, alcune unità da pesca dedite alla raccolta delle vongole lungo il litorale di Pesaro verso Fano, ad una distanza inferiore a quella consentita e stabilita dalle normative in vigore, ovvero a circa 550 metri dalla costa.

I militari della Guardia Costiera hanno quindi comminato sanzioni amministrative da € 4000, e posto sotto sequestro le draghe utilizzate in violazione delle normative comunitarie e nazionali che regolano zone e tempi dell’attività di pesca. Inoltre, sono stati decurtati i previsti punti sulle licenze di pesca e sui titoli professionali marittimi dei Comandanti delle unità.

Gli interventi di polizia marittima come quello odierno è volto a scoraggiare il fenomeno dei motopesca che, sottolinea la Capitaneria di Porto, tentano sempre di spingersi vicino al litorale costiero per la raccolta delle risorse ittiche.

La Guardia Costiera di Pesaro continuerà a vigilare sulle attività a qualsiasi titolo svolte in mare, al fine di tutelare la sicurezza della vita umana in mare, la salvaguardia dell’ambiente marino e costiero, ed a garantire il rispetto delle norme vigenti.

La Capitaneria di Porto, infine, ricorda il Numero Blu per le emergenze in mare 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare gratuitamente la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare ed attivare prontamente la catena del soccorso marittimo.

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