laccio cappio
GEAPRESS – Una persona in possesso di regolare licenza di caccia colto in flagranza dalla Polizia Provinciale di Perugia. Meticolose indagini che avevano fatto seguito al ritrovamento dei lacci-cappio piazzati nel bosco per la cattura degli ungulati e dei cinghiali in particolare.

Ad essere stato colto in flagranza di reato è stato un soggetto sopreso mentre cacciava con attrezzi non consentiti in un periodo di divieto di caccia assoluto. L’operazione della Polizia Provinciale è scattata nella mattinata del 4 febbraio, ma gli agenti già da qualche giorno stavano tenendo sotto controllo quella zona. L’indagine, infatti, aveva preso le mosse nelle settimane precedenti durante l’attività di controllo del territorio nel comune di Bettona in località Cinque Cerri.

Dopo diversi appostamenti il bracconiere è stato individuato mentre era intento a sistemare la trappola. Lo stesso è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per caccia in periodo di assoluto divieto, con mezzi non consentiti. Inoltre nei suoi confronti è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 1.500 euro per non essere in possesso di regolare licenza di caccia.
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