vigogne scuoiate
GEAPRESS – La sua lana è il principale  bottino dei bracconieri. Nello scorso mese di aprile,  356 Vigogne sono state trovate morte e già scuoiate  nei pressi della città peruviana di San Miguel.

La polizia, avviate le indagini, ha ora individuato la banda composta da 25 elementi dediti a questo commercio. I criminali, erano forniti di fucili a lunga gittata forniti di silenziatori.

Dopo l’uccisione di questi animali, le Vigogne rimaste nella comunità rurale di San Miguel sono circa 950. Un crimine, quello dell’uccisione del piccolo camelide, che si è già verificato nel passato. Quasi 500 Vigogne in tre anni.

L’ammontare della vendita della lana frutto di quest’ultimo massacro, ammonterebbe a 120.000 dollari.  La richiesta della comunità locale è ora quella di una maggiore attenzione da parte del Governo. In particolare si chiede un sistema di sicurezza efficace.

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