Avviene nella comunità Urukasa nel nord-est dell’Amazzonia, ai confini con l’Ecuador.
Secondo gli esperti il fenomeno è legato alla deforestazione, in genere i pipistrelli-vampiri attaccano solo gli animali selvatici, più raramente i domestici.
Ma in aree dove il loro habitat è stato distrutto possono prendere di mira anche gli umani.
La popolazione locale è stata sottoposta tutta al trattamento antirabico.