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GEAPRESS – Una quercia imponente e secolare. Era quella di via Fravita a Pellezzano (SA) ricordata dal WWF come una sentinella maestosa e rigogliosa.

E’ bastato poco per tagliarla. Distrutta quasi come un ramoscello spazzato via; un intralcio scomodo e fastidioso da eliminare.

Questi i commenti dei residenti della zona e dei tanti cittadini di Pellezzano che vogliono sapere di più sul motivo di tale decisione. Le Guardie Ambientali del WWF, appreso quanto successo, si sono immediatamente recate presso gli Uffici Comunali per formalizzare la richiesta degli atti amministrativi relativi all’abbattimento.

Diverse le ipotesi circolare. C‘era stato nei giorni scorsi un pericoloso crollo di un ramo; poi un principio d’incendio che aveva danneggiato piccole porzioni di corteccia. Un episodio prontamente domato dal provvidenziale intervento della Protezione Civile di Pellezzano, S.Maria delle Grazie e dei Vigili del Fuoco. Nel complesso, però, l’albero si mostrava vivo e solido come sempre.

Stiamo raccogliendo tantissime testimonianze di solidarietà – ha dichiarato Alfonso De Bartolomeis, coordinatore Provinciale delle Guardie Ambientali del WWF di Salerno – Quell’albero da poche ore è diventato il simbolo per molti di una natura oltraggiata e sopraffatta. Occorre cura, corretta gestione e manutenzione continua del verde, rispetto assoluto di certe regole”.

Secondo quanto riportato dal WWF la Legge n° 10 del 14 Gennaio 2013 stabilisce la tutela in quanto introduce la definizione di Albero Monumentale (Art. 7, “Quercia secolare”) come raro esempio di maestosità e longevità. “La stessa normativa ne dispone il censimento da parte dei Comuni per l’inserimento nell’elenco degli “alberi monumentali d’Italia” gestito dal Corpo Forestale dello Stato – ha aggiunto il Coordinatore De Bartolomeis – Nessuno ovviamente ci ridarà la nostra quercia abbattuta ma forse riusciremo a capire e stabilire come salvaguardare e tutelarne altre, il patrimonio naturale tutto, evitare che queste come altre situazioni si possano in futuro verificare con leggerezza, se leggerezze ci sono state, Resta ora verificare l’effettiva ed assoluta necessita di abbattimento e l’impossibilità di qualsiasi altra azione alternativa a salvaguardia e tutela del patrimonio naturale e paesaggistico, di un albero secolare tipico definito raro esempio di maestosità e longevità.

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