topi vivisezione
GEAPRESS – E’ stato inaugurato lo scorso 29 settembre il rifugio “Gli Ultimi” voluto dall’associazione FRECCIA 45. La nuova struttura, aperta in collaborazione con I-CARE nell’immediata periferia di Parma, si occuperà degli animali salvati dalla sperimentazione.

In Italia, ricorda Freccia 45, esistono circa 600 centri in qualche maniera afferenti alla vivisezione. Metodologie applicative criticate dagli animalisti oltre che ad essere in buona parte finanziate con fondi pubblici. In atri termini, spiega Freccia 45, con le tasse dei cittadini.

I primi ospiti del nuovo rifugio saranno parte degli animali liberati nel corso dell’iniziativa voluta da I-CARE ed ATRA, in Svizzera ed Italia. Si tratta, infatti, del blocco di sei progetti basati sulla sperimentazione. “Il numero di animali – riporta nel suo comunicato Freccia 45 – rappresenta la più grande operazione mai realizzata di salvataggio degli animali da laboratorio: circa 6.000 topi, 250 ratti, 550 cavie e 4 gatti“.

Come è noto il coordinatore del progetto è il Dott. Massimo Tettamanti.

Nel rifugio alle porte di Parma arriveranno per primi 200 roditori ma l’obiettivo, riferisce Freccia 45 è di salvare il maggior numero di animali destinati alla morte in laboratorio.

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