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GEAPRESS – Ad essere denunciato con l’accusa di maltrattamento di animali è un uomo della provincia di Parma che avrebbe detenuto sei cani in gabbie ritenute dagli inquirenti non idonee. Ad intervenire il Comando Stazione di Salsomaggiore Terme (PR) del Corpo Forestale dello Stato, congiuntamente con un Medico Veterinario dell’ASL.

La segnalazione era pervenuta dalla Polizia Municipale delle Terre Verdiane.

Presso un’azienda agricola, riferisce sempre il Corpo Forestale dello Stato, vi sarebbero state gabbie prive di alimentazione e ciotole per l’acqua. i I cani, inoltre, presentavano patologie che non sarebbero state opportunamente curate, oltre a parassitosi causate da pulci e zecche. I sei animali, dopo il sequestro, sono stati trasferiti presso il canile municipale ove si stanno impartendo le opportune cure.

Nei luoghi sono state inoltre trovate 150 tra galline, anatre e oche costrette in quelle che la Corpo Forestale definisce “gabbie fatiscenti e sovraffollate immerse nei propri escrementi e nello scarico proveniente dalla casa colonica di proprietà dell’agricoltore“. I Forestali hanno inoltre denunciato l’agricoltore ai sensi del comma 2 dell’art. 727 Codice Penale a seguito della detenzione dei volatili in condizioni ritenute alle indagini incompatibili con la loro natura. Il Veterinario, inoltre, ha prescritto la realizzazione di uno spazio più ampio con condizioni igieniche idonee. I tempi sono di trenta giorni.

A carico dell’uomo anche una denuncia per deposito incontrollato di rifiuti come stabilito dal comma 2 dell’art. 256 del D.Lgs. 152/2006 con conseguente sequestro dell’area in cui è stato rinvenuto un ammasso di rifiuti che ha richiesto l’intervento dell’Arpa per il campionamento di lastre in cui si sospetta la presenza di amianto.

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