andrea zanoni
GEAPRESS – Il Parlamento europeo, ha approvato oggi a Strasburgo il nuovo regolamento sulla prevenzione e gestione delle specie esotiche invasive. Un fatto che lascia spazio a talune perplessità pur evidenziandosi aspetti positivi. Per l’eurodeputato PD Andrea Zanoni, vice presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, il fatto che l’Unione Europea abbia deciso di prendere di petto la tutela della propria biodiversità, sotto scacco da troppo tempo, costituisce un’innegabile buona notizia. “Avrei però preferito – ha dichiarato l’On.le Zanoni – che fosse stato vietato ogni tipo di crudeltà, col contenimento non violento di queste specie aliene invasive”.

Quanto approvato oggi è relativo alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che dispone le norme volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive. Relatore del provvedimento è stato l’eurodeputato Pavel Poc.

L’On.le Zanoni sottoliena come tali specie sono quelle la cui introduzione o diffusione è stata accusata di minacciare la biodiversità e i servizi ecosistemici, oppure ha un impatto negativo sull’ambiente, sulla salute umana e sullo sviluppo socioeconomico. Le specie esotiche invasive includono animali, piante, funghi e microrganismi e interessano la massa terrestre e i corpi idrici, i mari e le isole.

In commissione Ambiente Zanoni era riuscito a fare passare la possibilità di considerare anche i metodi di eradicazione non letali affinché si cerchi di gestire il fenomeno in modo sostenibile e responsabile. “Avevo anche presentato degli emendamenti che proibivano a chiare lettere l’utilizzo delle violenza nella gestione di queste specie. Per fortuna il compromesso finale ha tenuto almeno conto delle mie indicazioni sulla partecipazione del pubblico, l’istituzione di un organo scientifico a livello europeo e di un forum specializzato sulle specie esotiche e invasive”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati