fucile caccia forestale
GEAPRESS – Sequestro di due fucili da caccia, delle munizioni e di un richiamo acustico con il quale avrebbero attirato l’avifauna. Il tutto all’interno del Parco nazionale dell’Alta Murgia. I due sono stati denunciati a seguito dei controlli a tutela del patrimonio faunistico disposti, ad avvio della stagione venatoria, dal Corpo Forestale dello Stato – Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Altamura e dai Comandi territorialmente competenti.

Proprio il Comando Stazione di Ruvo di Puglia, impegnato appunto in un servizio mirato posto in essere non solo a tutela dei territori del Parco Nazionale dell’Alta Murgia ove l’esercizio venatorio è tassativamente vietato, ma anche sulle aree contermini a quest’ultimo, sono intervenuti in località “Torre Mascolo” in agro del comune di Corato. Qui alle prime ore del mattino hanno sorpreso due individui dediti alla caccia con l’ausilio di un richiamo acustico elettromagnetico in danno ad esemplari di avifauna migratoria della specie “quaglia”.

Stante la normativa di settore, informa il Corpo Forestale dello Stato, l’utilizzo di tale richiamo che consente un più facile avvicinamento e abbattimento della fauna, non è consentito configurando un esercizio venatorio illegale e pertanto penalmente sanzionato. Gli agenti, oltre che a provvedere al sequestro, hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani i due soggetti.

Per il coordinatore del CTA “l’impegno degli uomini del CFS quale forza specializzata nella tutela dell’ambiente è di fondamentale importanza per la tutela del patrimonio faunistico spesso vessato da attività di illegale prelievo”.

L’intervento è avvenuto lo scorso 28 settembre ,ed è stato reso noto oggi.

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