Avevano tagliato ben 80 alberi, per lo più faggi, nel Comune di Sant’Eufemia a Majella (PE). Il taglio abusivo del bosco è stato scoperto dal Corpo Forestale dello Stato grazie all’attività di monitoraggio, con appostamenti e riprese video-fotografiche, della zona in questione ricadente nel Parco Nazionale della Majella.

L’attività investigativa, disposta dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente di Guardiagrele e realizzata dai Comandi Stazioni di S. Eufemia a Majella e Caramanico Terme, ha portato ad individuare un italiano ed un rumeno, colti sul fatto mentre procedevano al taglio abusivo.

Senza alcuna delle necessarie autorizzazioni al taglio di piante, i due avvalendosi di animali da soma e di un trattore con rimorchio, stavano prelevando la legna, circa 100 quintali, da loro tagliata.  I successivi sopralluoghi hanno consentito di individuare  ben 6 siti di taglio per un totale di oltre 80 piante abbattute. I due soggetti sono stati deferita alla Procura della Repubblica di Pescara.