fucile caccia
GEAPRESS – Ennesimo intervento antibracconaggio all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte. Questa volta ad intervenire è stato il personale del Corpo Forestale dello Stato di Mammola (RC) che ha provveduto a fermare un presunto bracconiere ed a sequestrargli il fucile.

L’intervento è avvenuto in località “Reito”, una zona ricadente, precisa lo stesso Corpo Forestale, all’interno del perimetro del Parco. L’attività di caccia era espletata in un terreno adibito ad uliveto e seminativo. Qui, un grosso fuoristrada con all’interno una custodia vuota di un fucile.

A questo punto la pattuglia decideva di appostarsi nelle vicinanza per attendere il ritorno del proprietario all’automezzo.  A distanza di circa mezzora dalla valle a nord, a circa 500 metri dal luogo di ritrovamento dell’auto, si udivano degli spari e poco dopo si vedeva sopraggiungere un uomo armato di fucile a cui veniva intimato di scaricare l’arma.

L’uomo, originario di Siderno (RC), è stato così deferito all’Autorità Giudiziaria per esercizio di attività venatoria all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte. Posto sottosequestro il fucile da caccia ed il munizionamento.

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