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GEAPRESS – Nuovo intervento del Corpo Forestale dello Stato in tema di repressione dei reati venatori all’interno del Parco Nazionale d’Aspromonte.

Il personale del Comando Stazione del Corpo Forestale di Oppido Mamertina, infatti, nel corso di un controllo mirato, ha individuato  all’interno del perimetro del Parco Nazionale d’Aspromonte, un uomo in atteggiamento di caccia. A poca distanza dal soggetto vi sarebbe stato un richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico che riproduceva il canto del fringuello. All’interno di una busta vi erano inoltre quattro uccelli spennati.

Il richiamo acustico è vietato come strumento di caccia. Qualora fosse appurato che gli animali spennati siano dei fringuelli (il richiamo al momento dell’intervento era attivato) va rilevato l’appartenenza di detta specie tra quelle particolarmente protette.

La Forestale ha provveduto a sequestrare il fucile da caccia ed il munizionamento rinvenuto oltre che gli stessi uccelli spennati. Il cacciatore è stato deferito all’ Autorità Giudiziaria per violazione delle norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio. I fatti sono avvenuti nella faggeta di località “Bandiera” nel comune di San Giorgio Morgeto (RC). I Forestali avevano udito colpi di arma da fuoco intervenendo così in flagranza di reato.

La Forestale sottolinea come questa sia l’ultima delle numerose operazioni andate a buon fine, a difesa della fauna del Parco disposte dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente che dimostrano il costante e capillare controllo delle pattuglie CFS sul territorio protetto.

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