VOLPE AVVELENATA
GEAPRESS – Nuovi risvolti delle perlustrazioni annunciati dal Parco Nazionale d’Abruzzo a seguito del rinvenimento, occorso lo scorso primo novembre, di un  lupo morto in località “Vallone Tasseto” di Villavallelonga.

Le indagini condotte in varie località nell’area della Marsica sono state motivate proprio dalla ricerca di bocconi avvelenati.

In tale contesto, l’altro ieri sono stati trovati morti due cani e una volpe, mentre, nel corso della perlustrazione effettuata  ieri le Guardie del Parco e dagli Agenti del CTA/CFS, si sono trovati  cinque bocconi avvelenati. Ad avviso dello stesso Ente Parco sarebbero stati confenzionati in modo inusuale ma comunque letale. IL ritrovamento, avvenuto anche grazie alla presenza delle unità cinofile antiveleno del CTA/CFS del Parco del Gran Sasso-Laga, ha riguardato la località “Pietrascritta” di Ortucchio, ricadente  nella Zona di Protezione Esterna del Parco

Le perlustrazioni proseguiranno nei prossimi giorni, anche in altre zone, non potendo escludersi di tutto il rischio della presenza di altri bocconi.

Si spera inoltre di potere individuare i responsabili della impressionante e gravissima sequela di avvelenamenti di cui è stata fatta oggetto, nei primi mesi dell’anno, la Zona della Valle Cervara di Villavallelonga. Non si escludono collegamenti tra le due vicende.

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