stambecco
GEAPRESS – Vedremo alla prova dei fatti se si è trasformato o no lo Stelvio in un condominio dove prevarranno gli interessi locali. E’ certo che la nuova formula  di governance sembra concepita per  depotenziare l’esperienza di un parco nazionale che proprio quest’anno compiva 80 anni. Lo sostiene il WWF, che ricorda come  la norma di attuazione firmata oggi (a quanto risulta), derivi dall’Intesa dell’11 febbraio scorso che istituisce un comitato di coordinamento (in cui siederanno anche il Ministero dell’Ambiente e ISPRA), senza poteri reali, in cui le funzioni di tutela e gestione  effettive vengono tripartite tra le Province autonome di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia.

Per lo Stelvio, aggiunge il WWF, non esisterà un soggetto giuridico che possa operare effettivamente con propri autonomi poteri nel pieno rispetto delle prerogative statali alla tutela dell’ambiente.

Per questi motivi le associazioni, con in prima fila il WWF costitueranno un Osservatorio sugli atti che saranno assunti dal Comitato di coordinamento e dagli altri soggetti pubblici coinvolti per verificare che siano rispettate le norme sulle aree protette  e la classificazioni internazionale IUCN (l’Unione internazionale per la conservazione della natura) che fanno dello Stelvio un parco nazionale.

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