caccia forestale
GEAPRESS – Nuovi interventi del CTA del Corpo Forestale dello Stato del Parco Nazionale del Pollino. Nei giorni scorsi sono stati infatti denunciati due uomini individuati in due diverse operazioni di polizia. Entrambi deferiti all’Autorità giudiziaria erano stati sorpresi in attività venatoria illegale.

La Forestale è  intervenuta in località Gadursello, nel comune di Mottafollone, e ad Acqua del Bagno nel comune di Verbicaro. Nel primo caso l’uomo che aveva già esploso alcuni colpi di arma da fuoco ha tentato di occultare l’arma e le munizioni. Nel secondo caso si trattava di un uccellatore al quale è stato posto sotto sequestro lo “zimbello” ovvero il cardellino utilizzato come richiamo vivo per i selvatici. L’animale è starto rimesso in libertà.

Già nei giorni scorsi, la stessa Forestale, congiuntamente a personale del Parco e ad un veterinario era stata presente in più Comuni del comprensorio in attività di repressione del bracconaggio, specie in danno del lupo. L’occasione era stata utile per intrattenere rapporti di collaborazione con alcuni allevatori del luogo che avevano lamentato danneggiamenti alle greggi. In tal senso sono stati  studiati gli opportuni interventi, come quello di appositi cani per la guardiania. L’iniziativa, già attuata nel corso del 2012, rientra nell’ambito delle attività del GOS (Gruppo Operativo Specialistico) di pronto intervento che è in grado di svolgere in modo coordinato le operazioni di prevenzione, sorveglianza e repressione utili ad evitare uccisioni illegali di fauna selvatica.

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