fringuello
GEAPRESS – Intervento della Polizia Provinciale di Ascoli Piceno in merito all’uso dei richiami acustici nello svolgimento dell’attività venatoria. L’operazione, occorsa nella giornata di domenica in contrada Castel San Pietro, nel Comune di Palmiano (AP), ha portato al ritrovamento di richiami acustici vietati utilizzati per la caccia al fringuello, specie protetta.

L’intervento è avvenuto dietro segnalazione.

La pattuglia, che si trovava in perlustrazione alle pendici del Monte Ascensione per un servizio mirato al controllo della caccia al cinghiale, ha raggiunto in breve tempo il luogo interessato e sorpreso un bracconiere intento alla caccia con mezzi proibiti. L’uomo, che si è dato alla fuga nella folta vegetazione, è stato successivamente identificato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.

Nelle pertinenze del capanno utilizzato dal bracconiere sono stati rinvenuti e sequestrati dalla Polizia provinciale un richiamo elettronico sintonizzato sul canto del fringuello, un apparecchio ricetrasmittente e oltre 44 volatili uccisi e probabilmente destinati a qualche ristoratore.

La Provincia – afferma il presidente D’Erasmo – è da sempre impegnata in un’intensa e capillare attività di controllo e prevenzione su tutto il territorio in campo ambientale e venatorio con risultati importanti in termini di tutela della fauna protetta e dell’ecosistema naturale”.

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