palio di Legnano
GEAPRESS – Si svolgerà domenica 26 maggio, il Palio di Legnano (MI).  Puntuale come sempre la protesta degli animalisti, intervenuti nella vicenda con un comunicato della LAV che invita, tra l’altro, a disertare la competizione.

La LAV ricorda inoltre come ormai in Italia siano più di sessanta i cavalli morti a seguito degli incidenti occorsi nei palii. Secondo  gli animalisti si tratterebbe di incidenti i cui effetti sarebbero stati pure “prontamente allontanati dagli occhi degli spettatori“. Molti di questi cavalli sono dimenticati, ovvero se ne  perdono le tracce. Di fatto una difficoltà in più per quantificare i numeri.

La LAV ricorda altresì l ‘Ordinanza del Ministero della Salute, concernente la disciplina delle manifestazioni popolari pubbliche e private nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti ufficialmente autorizzati. Un provvedimento che dispone i principali criteri di sicurezza che devono essere rispettati per garantire la minima tutela dei cavalli impegnati nelle kermesse dei palii. “Purtroppo – commenta amaramente la LAV – per questi animali non si riesce ad escludere la possibilità di frequenti e gravi incidenti“. Un motivo in più, per continuare a sostenere che  non esistono accorgimenti e misure di sicurezza tali da ridurre a zero il rischio di incidenti. “Non possiamo certamente accettare tali eventi, spesso mortali  – aggiunge la LAV – come una tragica fatalità”.

L’associazione chiede, quindi, alle autorità competenti di vigilare attentamente affinché nessuna norma a tutela degli animali venga violata, in particolare dell’Ordinanza del Ministero della Salute e a prendere in considerazione iniziative senza l’uso di animali.

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