Secondo l’Asl di Como il Comune di Fenegrò non ha chiesto il permesso in tempo. Dovendo ottemperare all’ Ordinanza Martini relativa alla protezione degli equidi nel corso di tali manifestazioni, il Comune avrebbe dovuto integrare al parere della Commissione Vigilanza Spettacoli, quello di un esperto dell’UNIRE. Non ci sono però adesso i tempi richiesti dalla Commissione. Ad ogni modo, l’ASL si è resa disponibile a rilasciare il proprio parere non appena il Comune certificherà il rispetto dell’ Ordinanza ministeriale. Risulta difficile credere che un palio con uso di asini non possa ottemperare al rispetto dell’Ordinanza Martini, quando si è corsa quest’anno la tremenda gara dell’Ardia di Sedilo, in Sardegna, che era stata proprio la causa scatenante, nel 2009, dell’emanazione del provvedimento ministeriale. L’ Ordinanza infatti tutela la tradizione dell’uso di equidi piuttosto che gli equidi in quanto tali, previo rispetto di poco incisive disposizioni.