pescato polizia
GEAPRESS – Ieri mattina, la Polizia di Stato unitamente alla Guardia Costiera di Palermo, ha presidiato massicciamente via Montalbo, nella zona dei Cantieri navali, allo scopo di contrastare episodi di illegalità ed abusivismo.
Il servizio è stato coordinato dalla Questura di Palermo ed ha visto un notevole schierate sul campo  rappresentato dalle aliquote della Polizia di Stato. Si tratta del Reparto Prevenzione Crimine, del Commissariato di P.S. “Libertà” , oltre a uomini e donne della Guardia Costiera di Palermo.

Durante il blitz, lungo il mercato di via Montalbo, sono stati controllati tutti i venditori di prodotti ittici, pescherie e ambulanti, svolgendo controlli in materia di etichettatura dei prodotti ittici, tracciabilità, specie vietate e relativo stato di conservazione.

In tale contesto sono stati rilevati cinque banchi di vendita abusivi  ove si commercializzavano grosse quantità di pescato, senza alcun tipo di autorizzazione e documentazione relativa alla catena di filiera del pescato e alla sua tracciabilità. Ad ogni soggetto non in regola è stata elevata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro, per un totale di 7.500 euro.

Il pescato, pari ad altre 300 chilogrammi,  tra cui gamberi, pesce spada, orate, spigole, seppie, calamari, triglie, merluzzi, è stato sequestrato e controllato da personale medico veterinario, il quale ha giudicato il prodotto idoneo al consumo alimentare umano.

Nel corso degli accertamenti sono state rinvenute, all’interno di un deposito sito nelle vicinanze, quattro cassette di novellame di sarda, la cosiddetta neonata, che era stata occultata proprio a causa dei controlli. Il titolare del deposito è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per detenzione di prodotto ittico sotto misura allo stato giovanile. Anche il novellame di sarda, controllato dal personale preposto, è stato giudicato idoneo al consumo alimentare.

Tutto il pescato oggetto di sequestro è stato dato in beneficenza a sette Istituti di Palermo che si occupano di accogliere orfani e persone in stato di disagio, non solo di carattere economico.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati