Caretta 1
GEAPRESS – Intervento  del Servizio CITES del Corpo Forestale della Regione Siciliana, lungo il tratto di costa di Isola delle Femmine (PA).

Una grossa tartaruga marina Caretta caretta veniva infatti segnalata dalla sala operativa di Palermo nei pressi della  zona balneare – “Lido Battaglia”.

L’animale, pur non presentando lesioni esterne versava in precarie condizioni di salute. In particolare si presentava immobile e con evidenti segni di sofferenza. La Caretta caretta è stata così prelevata e  trasferita presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Palermo per le cure del caso.

Il Servizio Cites della Forestale siciliana ricorda a questo proposito come la tartaruga marina in questione, oltre ad essere tutelata dalle leggi che proteggono la fauna selvatica, è inserita tra le specie protette dalla Convenzione di Washington (CITES) ed in particolare nell’Appendice 1; si trova pertanto in regime di massima protezione.

Purtroppo, riferisce sempre la Forestale, i casi di spiaggiamento di questi chelonidi non sono infrequenti. Le cause vanno spesso ricercate nelle ferite causate dalle reti dei pescherecci quando rimangono impigliate o dall’ingestione di plastica; questi animali hanno infatti l’abitudine  di nutrirsi di meduse  e spesso scambiano le buste plastica abbandonate in mare per cibo. Fattori che possono arrivare a causare la morte, tanto da potersi rinvenire in mare già decedute senza che si evidenzino  lesioni esternamente visibili.

Il ritrovamento di Isola delle Femmine è avvenuto nella giornata dell’atro ieri.

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