tonno e spada
GEAPRESS – Per il Tonno rosso si attendono ora gli esami per rilevare l’eventuale presenza di istamina. Si tratta di una sostanza la cui presenza potrebbe rilevare l’ormai avviata degradazione delle carni, ovvero, nel caso del tonno, il possibile mantenimento della carcasse in mare per evitare i controlli.

In questo caso l’intervento della Capitaneria di Porto di Palermo è avvenuto nel corso di una operazione congiunta con il personale ispettivo della Comunità Europea in materia di pesca. Sei Tonni rossi e due Pesci spada sequestrati a bordo di un peschereccio della marineria di Porticello (PA) sorpreso in attività di pesca ad otto miglia ad est dell’isola di Ustica. Trecento chili di tonno ed appena cinquanta di Pesce spada, ovvero animali giovani.

Nei luoghi la motovedetta Cp 282 della Guardia Costiera del capoluogo siciliano. A carico del comandante del motopesca è scattato un verbale di contestazione di illecito amministrativo pari a 4000 euro. A ciò seguirà la riduzione dei punti sulla licenza di pesca, per avere pescato e detenuto a bordo pescato in tempi vietati e senza autorizzazione ministeriale.

Il pesce è stato sottoposto a sequestro, e successivamente sottoposto alle verifiche sanitarie dal Veterinario di turno il quale lo ha ritenuto idoneo al consumo. Per il tonno, invece, sono incorso gli esami per la ricerca dell’istamina.

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