GEAPRESS – Nuovo sequestro di novellame operato dagli Agenti della Polizia di Stato, appartenenti alla Squadra Nautica della Questura di Palermo. In totale circa 250 kg. di novellame di sarda e la denuncia di due pescivendoli.

Il sequestro ha avuto luogo prima all’interno del porto di Balestrate e poi sul molo del porticciolo di Trappeto.

A Balestrate i poliziotti hanno sorpreso alcuni pescatori a bordo di un peschereccio intenti a scaricare un grosso carico di novellame di sarda. L’arrivo dei poliziotti è coinciso con la conclusione delle operazioni di scarico e quindi con l’allontanamento del peschereccio. Sono in corso le indagini per risalire alle identità dei pescatori, nel frattempo è stato fermato e denunciato a piede libero l’acquirente che aveva già provveduto a riporre il grosso carico all’interno della sua vettura.

I poliziotti, intuendo che il natante potesse essersi spostato di poco, si sono recati sul molo del porto di Trappeto dove hanno sorpreso un parente del pescivendolo denunciato poco prima. Anche in questo caso non è stato possibile fermare il peschereccio ed il suo equipaggio ma è stato sequestrato il carico pescato sotto misura e denunciato il pescivendolo.

L’ennesima operazione della “Squadra Nautica” ha messo in luce alcuni particolari che segnano più di una novità nel variegato mondo della pesca di frodo.

Si tratta ormai, riferisce la Polizia di Stato in un suo comunicato, di un vero e proprio business. I poliziotti, infatti, anche nel sequestro in questione hanno dovuto agire in incognito, aggirando in tal modo la fitta coltre di protezione approntata da decine di vedette, in sosta sul molo e munite di cannocchiali e binocoli utili a prevenire i controlli di polizia.

I “rigattieri” del pesce illegittimamente pescato, a riprova di quanto l’attività sia ormai divenuta preziosa e remunerativa, non usano più i classici furgoni frigoriferi ma giungono sui moli con potenti e costose vetture che consentano di sveltire le operazioni di carico e permettano una veloce fuga. Infatti, sottolinea la Polizia di Stato, nel caso di Balestrate e Trappeto, erano state utilizzate una Mercedes ed un’Audi adibite con grossi teloni al trasporto del pesce.

Il pesce sequestrato, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, previo controllo di edibilità da parte dell’A.S.P., è già stato donato ad enti di beneficienza, nella circostanza la “Missione speranza e carità” di Biagio Conte.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati