tonno rosso
GEAPRESS – Più interventi nei porti e nelle arterie di comunicazione, al fine di reprimere il commercio illegale di Tonno rosso. Sei diverse operazioni condotte dalla Capitaneria di Porto di Palermo, hanno ancora una volta messo in evidenza quanto ancora  diffuso è il prelievo illegale.

Ad essere attenzionato è stato l’approdo di Sant’Elia dove è stato fermato un peschereccio della marineria di Porticello. Nel golfo di Palermo, invece, un secondo peschereccio con due tonni del peso di 250 chilogrammi ciascuno.

I militari della Guardia Costiera sono altresì intervenuti ispezionando alcuni furgoni che trasportavano tonni catturati illegalmente. I controlli sono avvenuti ad Altavilla Milicia, San Nicola l’Arena, Termini Imerese, Carini, Cinisi e Casteldaccia. In quest’ultima operazione era presente anche un volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Bagheria. In totale sono state elevate sanzioni per 24.000 euro, pari a 4000 euro per ognuno dei sei soggetti identificati

Gli interventi sono maturati nella notte tra il 25 ed il 26 maggio scorso. In tutto tre tonnellate di tonno rosso la cui vendita avrebbe fruttato circa 25.000 euro.

Le operazioni sono state condotte in collaborazione con gli uffici marittimi di Porticello, Termini Imerese e Terrasini.

Secondo la Capitaneria di Porto il commercio illegale di tonno rosso, oltre a determinare una ulteriore diminuzione dello stock ittico, comporta altresì il mancato rispetto delle norme sulla tracciabilità dei prodotti ittici nonché palesi violazioni in materia igienico-sanitaria, evasione fiscale e danno economico agli operatori della pesca che svolgono le attività di pesca del tonno rosso nel rispetto delle regole.

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