randagio
GEAPRESS – Protesta, a Palermo, per l’uso non proprio univoco del furgone adibito al prelievo dei randagi. Incidentati, oppure bisognosi, per non parlare di quelli da sterilizzare. Di fatto ormai da mesi, il canile è privo del furgone ed a Palermo  può anche succedere che dei cani da combattimento per essere tolti dal luogo del sequestro, vengono trasportati nelle macchine dei Carabinieri e dei volontari (vedi articolo GeaPress  ).

C’è stato poi il recente caso del cane incidentato presso un centro commerciale della città, rimasto fino all’indomani prima di essere soccorso dai volontari. Questi ultimi, vista la mancanza del furgone, sono autorizzati al prelievo ma con i propri mezzi previa firma di una dichiarazione ove si solleva l’amministrazione da ogni responsabilità.

Ieri, così come riferito dalla LIDA di Palermo, nel quartiere Borgo Nuovo si scatena il putiferio. Alcuni abitanti non vogliono più i randagi, a loro dire aggressivi. Dal canile arriva l’autista ma senza mezzo, ovviamente. Come per miracolo, però, appare un furgone dal cantiere comunale. Quanto basta per fare esasperare gli animi.

Sette cani portati via. Che fine ha fatto il problema del sovraffollamento della struttura? La LIDA si chiede altresì perchè i cani incidentati o malati non devono godere di tanta solerzia. Insomma, anche nell’ipotesi che i cani di Borgo Nuovo erano veramente aggressivi, perchè bisogna essere tali per ottenere un furgone?

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N.B. : il furgone del cantiere comunale, effettivamente annunciato per l’intervento in articolo, non è peraltro mai arrivato. Lo sottolinea la stessa LIDA. Da chiarire ancora chi e dove sono stati portati parte dei cani.