ballarò
GEAPRESS – Un nuovo blitz delle Forze di Polizia è stato effettuato stamani a Palermo nel famigerato mercato degli uccellatori di Ballarò. Un’operazione congiunta del Corpo Forestale dello Stato e del Nucleo Cinofili della Polizia Municipale ha permesso di denunciare due uccellatori accusati di vendita di fauna selvatica protetta. Cento cardellini sono stati posti sotto sequestro, mentre, tra i poveri volatili catturati ed esposti alla vendita, vi era anche un pettirosso.

Sui fatti è intervenuta la sezione cittadina della LIPU che ricorda come trattasi del secondo intervento delle Forze dell’Ordine in due settimane. Un evento, riferisce sempre la LIPU, che non accadeva da diverso tempo. L’ultimo blitz è stato portato a termine il 25 ottobre scorso quando, gli agenti della Polizia di Stato avevano sequestrato un rapace e 65 cardellini.

Porgiamo i più sinceri ringraziamenti al Comandante dell’Unità Cinofila della Polizia Municipale e al Commissario Capo del Corpo Forestale dello Stato per la brillante operazione effettuata questa mattina a Ballarò” dichiara Giovanni Cumbo, Delegato della LIPU di Palermo. “Le dichiarazioni del commissario capo Vincenzo Castronovo, che afferma di voler continuare ad andare avanti assieme alle altre Forze dell’Ordine nel debellare definitivamente questo tipo di bracconaggio, non possono che farci un immenso piacere. Siamo speranzosi in un costante presidio del mercato, ma anche nelle perquisizioni domiciliari, nell’individuazione dei siti dove detengono i volatili e nel sequestro dei mezzi utilizzati per la vendita illegale dei fringillidi”.

La Lipu porge, infine, i migliori auguri di pronta guarigione all’ispettore del Corpo Forestale dello Stato che nel corso delle concitate fasi di intervento è rimasto infortunato ed è stato trasportato in ospedale.

 
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