GEAPRESS – Un intervento dal sapore quasi surreale quello che appariva stamani nel quartiere di Ballarò a Palermo. Una quindicina di mezzi della Polizia Municipale, tutti posteggiati nella piazzetta con i ficus del noto mercato storico palermitano assediato da migliaia di avventori e venditori abusivi. Tra questi anche gli uccellatori.

I controlli della Polizia Municipale, unitamente a quelli attuati nei confronti dei cocchieri palermitani, avevano portato nei giorni scorsi le carrozze trainate dai cavalli ed i rigattieri di Ballarò, fin sotto Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo.

Dunque, da venerdì scorso, Ballarò nel mirino della Polizia Municipale, giorno e notte.

Stamane, però, a guardare il quadrilatero compreso tra via Giovanni Grasso, via Giovanni Verga e via Michele del Giudice, ad essere assediata sembrava la Polizia Municipale. Solo posteggiando uno appresso all’altro i veicoli della Municipale, è stato infatti garantito che i venditori abusivi non ostruissero, nel piccolo quadrilatero, il traffico veicolare. Computer, dvd, scarpe da tennis fiammanti,  maglioni di marca sistemati in terra accanto alle casse stracariche di galline ovaiole fuori produzione, gruppi elettrogeni provenienti da chissà dove ed altra mercanzia non sempre di linda provenienza, ostruivano tutte le carreggiate circostanti. Questo appena pochi  metri oltre i veicoli della Polizia Municipale. I venditori della piazza occupata dai Vigili, si erano invece trasferiti in altra poco distante.

Va avanti così da venerdì sera. Una settantina di Vigili Urbani che stamani apparivano come circondati da migliaia di venditori abusivi in quello che è a tutti gli effetti un sūq dove da sempre vige una sola regola: quella della strada.

Ad incorrere nell’insolito spiegamento di Forze, anche alcuni volontari della LIPU che si erano recati a controllare, per poi denunciare, il mercato degli uccellatori di Ballarò. Dopo l’intervento dello scorso marzo (vedi articolo GeaPress) avvenuto dopo quasi un anno di libero fare, il mercato degli uccellatori è già ripreso. Anzi era  così dalla domenica successiva al blitz. Merli, verzellini, cardellini, ed altri animali illecitamente catturati erano in vendita a poco più di 50 metri dalla Polizia Municipale. Animali, peraltro, catturati in pieno periodo riproduttivo, ovvero con i piccoli che stanno ora morendo al nido.

Siamo andati a chiedere ai Vigili se avevano programmato un intervento contro gli uccellatori – riferisce Giovanni Cumbo, Delegato LIPU di Palermo – ma c’è stato risposto che loro non se ne occupano e comunque oggi dovevano garantire la circolazione nella piazza dei ficus. Non voglio criticare – ha aggiunto il Responsabile della LIPU – ma credo che quanto sta avvenendo non ha un grande senso anche per le altre tipogie di abusivi“.

Secondo la LIPU il mercato degli uccellatori viola numerose norme di legge. Uccellagione, detenzione di fauna protetta, cattura di fauna protetta, violazione dell’Ordinanza aviaria, maltrattamento di animali, furto al patrimonio indisponibile dello Stato, per non parlare dell’occupazione del suolo pubblico.

Da domani la disposizione che costringe la Polizia Municipale in forze in una piccola piazza di Ballarò, avrà termine. I settanta uomini e donne impiegati per tre giorni sotto i ficus di Ballarò torneranno ad altre mansioni. Il mercato, invece, alle solite.

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