Erano probabilmente dei cavalli da corsa, ma quando i Carabinieri hanno chiesto ai proprietari il motivo per i quali erano detenuti, hanno risposto semplicemente “per passione”.

Una sanzione di 3.098 euro per mancanza del codice aziendale ad una stalla del quartiere Brancaccio, e controllo dei microchip per tutti i cavalli, ben 15, compresi quelli di altre quattro stalle, questa volta nel quartiere di Danisinni, a due passi dall’Assemblea Regionale Siciliana.

In città vige sempre il vecchio regolamento di igiene e sanità che vieta la presenza di stalle nell’ambito urbano.