Senza distinzione tra randagi e “padronali” i cani sono tutti a rischio. Furti e polpette avvelenate sono all’ordine del giorno.
I furti riguardano prevalentemente i cani da caccia, Bracchi, Setter, Pointer … prelevati dai recinti in cui sono custoditi,forse rubati su commissione, poi venduti fuori zona.
Per i  randagi, ma anche per i cani “padronali” portati al guinzaglio, è in agguato una morte orribile: polpette alla stricnina.La paura nella cittadina è palpabile.Intanto il primo cittadino che fa?