GEAPRESS – Ostacolate la campagna elettorale del Partito Animalista Europeo. Questo quanto ripreso in un comunicato del PAE su una delle tante frasi avverse al Partito che appaiono in account facebook, specie di ambienti venatori.

Per il PAE un segnale che la loro politica prosegue nel verso giusto. “Il sacco di consensi“, con allarme riportato da chi non vede di buon occhio l’animalismo, è quello dei 160.000 “amici” della pagine facebook del Partito. 160.000 consensi ricevuti in appena quattro mesi e con un trend in forte crescita, precisa sempre il PAE.

Il nostro unico avversario – riporta il Partito Animalista – è rappresentato da chi maltratta e specula sugli animali, indipendentemente dall’appartenenza politica e sociale. E’ questa la nostra forza. Alcuni movimenti animalisti sono di fatto legati a retaggi politici che poco o nulla hanno a che fare con l’animalismo ed è per questo che sono destinati a restare ghettizzati tra loro“.

Questo, in sintesi, il pensiero del PAE sull’attuale assetto dell’animalismo in Italia e la sua rappresentanza in politica. Un impegno, in favore degli animali, che si intreccia con altri temi, quali quello della lotta alla corruzione ed alla malasanità in particolare. Incoerenza in politica, insomma, che ha portato il PAE a non appoggiare alcun schieramento attuale. Nessuno, infatti, avrebbe offerto opportune garanzie sui temi sollevati ed a cuore degli animalisti.

Abbiamo scelto di non partecipare alle elezioni politiche per non entrare nel perverso meccanismo di questa legge elettorale ma ci prepareremo per scendere in campo a breve visti i prodromi che preconizzano un governo di scarsa durata“, conclude nella sua nota il movimento politico.

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