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GEAPRESS – Su di loro gravano pesanti indizi di colpevolezza in merito al reato di  furto aggravato di 28 agnelloni avvenuto in localita’ “Iscras” nel comune di Illorai (SS) la notte tra il 27 e il 28 giugno scorso. Poi anche la presunta ricettazione di un Land Rover Discovery che sarebbe stata utilizzata proprio per il furto del bestiame. Il mezzo era stato rubato, ed opportunamente nascosto, il 3 dicembre 2012 a Bonarcado (SS). Per i quattro soggetti  sono ora scattati gli arresti.

Le lunghe indagini dei Carabinieri hanno permesso di rilevare una organizzazione complessa che si è però inceppata su un banale problema meccanico.  Il mezzo che sarebbe stato predisposto per il trasporto degli agnelloni appena rubati, avrebbe rotto il cambio proprio nel momento della fuga. Tutto abbandonato, dunque, ma con alcuni agnelli morti soffocati nella calca all’interno del fuoristrada.

I quattro, già noti  all’Arma dei Carabinieri, avrebbero dato ampia dimostrazione di essere dediti a tali attivita’ oltre che  ben organizzati al loro interno. Il furto degli agnelloni sarebbe stato premeditato e curato sotto ogni particolare: dal recupero del mezzo idoneo per il trasporto degli animali, alle mansioni che ognuno di loro doveva ricoprire quella notte per portare a buon fine il disegno criminoso. Al momento del furto c’era chi incaricato del prelievo ed altri disposti a vigilare la zona.

Interessante, a tal proposito, quanto riportato dai Carabinieri in  merito al reato di abigeato. Secondo i militari, infatti, i furti di bestiame rispetto al 2012 sono in diminuzione per numero (-21%) e per capi sottratti (-47%) mentre è in lieve incremento la percentuale di reati per i quali si è arrivati all’individuazione degli autori (dal 2% al 3%). Seppure il reato di abigeato incida in maniera contenuta sul totale dei reati (2%) e sul totale dei furti denunciati (6%) nella Provincia,  per le sue implicazioni, continua ad essere oggetto di particolare attenzione da parte dell’Arma che impegna, nell’attività di prevenzione e contrasto, oltre alle Stazioni anche le Squadriglie (dislocate presso comandi periferici) ed il Reparto Squadriglie (dislocato nel capoluogo).

Nello specifico intervento di esecuzione delle ordinanza di custodia cautelare, i Carabinieri di Ottana sono stati coadiuvati dal reparto squadriglie del Comando Provinciale di Nuoro e da una unita’ cinofila dello squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna.

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