pony in strada
GEAPRESS – Intervento, dietro richiesta della Polizia Locale di Novara, delle Guardie Eco Zoofile dell’ANPANA guidate dal Responsabile Francesco Ragusa.

Un pony, con grave pericolo per la circolazione strada, ha rischiato di venire travolto un paio di giorni addietro dai numerosi tir che transitano in strada.

Una femmina di circa cinque anni in possesso di un ID equide trasponder, trovata a  zigzagare nella rotonda di Olengo. L’intervento dei Vigili del Fuoco e del Medico Veterinario  ha consentito di mettere in sicurezza il povero animale. Dopo un primo esame sullo stato di salute del pony, è  stata consegnata alle Guardie Ecozoofile ANPANA Novara per il trasporto e per la detenzione temporanea in attesa di indagare sul proprietario e sul luogo di provenienza.

“Una aspirante allieva guardia volontaria dell’Associazione – ha riferito il responsabile delle Guardie Francesco Ragusa – abilitata al trasposto di animali vivi, è intervenuta con il proprio van in regola con tutte le autorizzazioni per il trasporto dell’equide c/o il maneggio al quale si appoggia l’Associazione. L’operatore della scuderia era già stato allertato e un box singolo con lettiera era già stato allestito”.

Nei giorni successivi le Guardie ANPANA hanno iniziato le indagini per ritrovarne il proprietario. Tramite il numero del microchip ( obbligatorio dal 2008 per i nuovi nati per l’identificazione univoca dei cavalli) e con l’aiuto dell’ APA (Associazione Provinciale Allevatori Novara e VCO) che detiene il pubblico registro a cui si può attingere come banca dati al quale è obbligatorio iscriversi, si sono raccolti i dati anagrafici del pony e dell’allevamento e si è risaliti al proprietario che si dichiarava non più in possesso dell’equide da alcuni anni. Le Guardie non si sono perse d’animo e si è passati a far visita alle cascine limitrofe alla zona del ritrovamento. Con un poco di fortuna le indagini si sono concluse con il ritrovamento del detentore della pony scappata in un momento di solitario brucare nel prato della azienda che la custodiva.

“Durante le fasi delle indagini – ha concluso Ragusa – il pony è stato accudito con amore, strigliata, docciata con cura e movimentata giornalmente. Ha anche trovato l’amore di uno stallone che vedendola passare non ha esitato a nitrire per mettersi in mostra e ha avuto risposta dalla pony con un altrettanto nitrito forte e chiaro”.

Il vagare della pony fortunatamente non ha provocato incidenti stradali ma le responsabilità di chi possiede un animale qualunque esso sia o di chi lo detiene temporaneamente è sia penale che civile. Nel caso degli equidi si devono prendere maggiori accorgimenti e cautele.

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