celestino
GEAPRESS – Uno dei tanti investimenti, senza colpevole e senza storia. Almeno per quest’ultimo aspetto hanno pensato i volontari della LIDA che hanno provveduto al recupero del povero Celestinio, bel cagnolone bianco finito sotto un veicolo lungo la strada statale 125 che da Olbia porta ad Arzachea.

La diagnosi non evidenzia rischi di vita, ma Celestino non è messo bene. Frattura del femore e spappolamento della zampa. Così riferisce la LIDA di Olbia presso il cui rifugio è finito il povero randagio. La zampa, sarà difficile poterla recuperare.           Appena i valori saranno stabilizzati, Celestino finirà sul tavolo del chirurgo.

Otto mesi e senza chip. Un nuovo randagio proveniente da chissà dove la cui vita di strada è stata interrotta da una persona che non ha minimamente pensato a fermarsi e soccorrerlo. Come la lupa investita ieri in una strada vicino L’Aquila (vedi articolo GeaPress). La Polizia sta indagando per accertare la presenza di autoveicoli incidentati che sono dovuti ricorrere ad un carrozziere.

Sia per la lupa che per il povero Celestino dovrebbero valere le norme del Codice della Strada che impongono il soccorso o quantomeno dare l’allarme. Animali d’affezione e di specie protetta, come nel caso del cane e del lupo, hanno eguale trattamento. La lupa, purtroppo, è stata trovata già deceduta. Celestino, invece, è ospite della LIDA di Olbia , che chiede ora aiuto. “Le emergenze ci stanno mettendo in ginocchio“, riferiscono i volontari.

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