risonanza
GEAPRESS – Cosa non si fa per un cane. Perché, poi, dovere intendere qualcosa di speciale se trattasi di un cane. La solidarietà, come quella che ha caratterizzato la storia di Spina e la LIDA di Olbia, ha un valore universale.

Di Spina si è saputo venerdì notte. L’ennesima chiamata pervenuta alla LIDA. La cagnolina era stata investita a Suiles, una località lungo la strada che collega Olbia a Golfo Aranci. Fin da subito la situazione è apparsa molto grave. Un forte  trauma cranico ed una evidente sintomatologia neurologica.

Iniziano così giorni decisamente intensi, durante i quali Spina è stata sottoposta  a numerosi interventi veterinari.

Tutto quanto si è reso necessario per assicurare il trattamento del trauma cranico e delle emorragie, è stato messo in atto. Quarantotto ore di terapia intensiva ed infine Spina si risveglia. E’ colpita da una emiparesi, ma comunque la cagnolina si presenta vigile. Per lei si rende però necessaria la risonanza magnetica.

Subito il trasferimento a Cagliari.

Abbiamo organizzato il tutto nonostante le nostre difficoltà – riferisce a GeaPress Cosetta Prontu, responsabile della LIDA di Olbia  –  Non è semplice per noi, costantemente sommersi dalle emergenze ed in continue difficoltà economiche“.

Non si conosce molto di Spina se non che diverse persone si sono attivate per sostenere il ricovero. Nel frattempo, mentre si attende un quadro clinico più definito, ci sono sempre i cani del rifugio della LIDA e le altre emergenze che sopraggiungono.

Infine, l’esito della risonanza magnetica. Spina ha serissimi problemi encefalici. Aree emorragiche multiple, tra le quali una a livello del lobo olfattivo/frontale. L’effetto, riferiscono dalla LIDA di Olbia, dell’ impatto avvenuto in strada. Poi una seconda emorragia, questa volta a livello del lobo parietale sinistro. Un effetto concussivo, in questo caso, dovuto al contraccolpo encefalico.

Nonostante gli sforzi immani, uno stato epilettico, sopraggiunto nel pomeriggio di ieri, l’ha condotta alla morte.

Abbiamo fatto l’impossibile per aiutarla – riferisce a GeaPress Cosetta Prontu – sacrifici immensi, ci speravamo e ci credevamo“.

Spina è andata via, commentano dalla LIDA di Olbia, ma è come se fosse rimasta nei cuori di chi le ha voluto bene. Un cane, investito e lasciato moribondo in strada. A volte basta molto meno per fare gridare al miracolo, della solidarietà.

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