GEAPRESS – Questa volta ad intervenire è stata la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, quasi all’inizio della costiera ionica. Il pesce spada era occultato nel peschereccio fermato per un controllo nell’ambito delle operazioni in difesa del mare. I quattro pesce spada rinvenuti risultavano sotto la misura consentita dalla legge.

I bracconieri del mare, comunemente, mettono in atto numerosi trucchi per la cattura illegale soprattutto di pesce spada e tonno (vedi articolo GeaPress). In molti casi si tratta di porti secondari, dove probabilmente era diretto anche il peschereccio fermato dalla Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, o addirittura di sbarchi in piccole isole.

Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati