Nuovo incidente mortale di caccia. Questa volta a perdere la vita è un cacciatore della provincia di Belluno centrato in Val Comelico, in Alto Cadore, al posto di un capriolo.

A San Marino, invece, un bambino mentre si trovava alla fermata dell’autobus è stato raggiunto al collo da un pallino da caccia. Vicino la fermata dei bus vi è infatti un’area aperta all’attività venatoria.

In provincia di Vicenza, invece, un 64enne di Lonigo ha perso un dito essendogli scivolato il fucile mentre tentava di sparare ad un volatile.

L’età di quest’ultimo cacciatore conferma ancora una volta, come l’attività venatoria sia ormai prerogativa di una popolazione molto anziana. Di oggi l’ultima notizia relativa al Lazio: quasi tutti i suoi cacciatori sono over 50.

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